SUPERBONUS – L’Ordine contrario ai video imposti “last minute” da Deloitte – COMUNICATO STAMPA

Da ieri sul portale Deloitte, noto soggetto verificatore di pratiche legate a cessioni di credito nell’ambito del Superbonus 110%, è comparsa una sezione in cui si chiede al tecnico asseveratore di creare un video da caricare su Google Drive a supporto della documentazione allegata alla pratica di cessione del credito. Da presidente di un Ordine, ma ancor prima da libero professionista, ritengo inaccettabile e mortificante che un’asseverazione accompagnata da tanto di polizza assicurativa dedicata debba essere suffragata da un video in pieno stile “social”.

La società privata di revisione Deloitte ha l’incarico da parte di molti istituti bancari, tra cui Banca Intesa San Paolo, di controllare la documentazione caricata sul loro portale, per supportare le pratiche di cessione di credito da parte di privati e imprese. Chiedere un video al tecnico asseveratore sembra equivalere alla chiara volontà di scaricare totalmente la responsabilità sui professionisti che da circa due anni si vedono sballottati tra un cambio normativo ed una circolare dell’Ade, senza che nessuno metta fine a questa ridicola farsa. In paesi esteri, iniziative similari al superbonus italiano seguono procedure totalmente diverse, le banche agiscono con le stesse procedure utilizzate per le richieste di mutui, permettendo così di limitare concretamente i tentativi di frodi ed assicurando risultati celeri per la conversione del credito.

Reputo tale richiesta illegittima e lesiva della figura del professionista, nonché poco efficace, considerato che i professionisti redigono già asseverazioni, autocertificazioni, computi metrici calcoli termici, che peraltro vengono caricati sul portale dell’ENEA e sottoposti ad ulteriore verifica dell’ADE.

Il Presidente dell’Ordine

Arch. Alberto Licheri

Il “non finito”: lettura e soluzioni di un fenomeno globale

webinar 25 giugno 2021 – ore 09:30-11:30

l’Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna sta promuovendo una serie di interventi finalizzati al rafforzamento della cultura del paesaggio. 
Rientrano in questa azione il Progetto “Campus Sardegna– cultura del paesaggio e uso consapevole del territorio” affidato alla sede FormezPA di Cagliari in corso di attuazione dal 2018. 
Il Progetto prevede 16 percorsi formativi e una serie di Convegni tematici, tra i quali quello dedicato al tema del “non finito sardo”, che si terrà venerdì 25 giugno 2021, con orario dalle 9.30 alle 11.30.
Il convegno, svolto in modalità webinar,  rappresenterà il momento ideale per offrire un’opportunità di riflessione sulla tutela e valorizzazione del paesaggio in un’ottica di sostenibilità e sviluppo, per delineare le migliori condizioni per una corretta lettura del fenomeno del non finito dei paesaggi urbani e antropizzati, e infine per tracciare scenari per la riconversione del non finito in una logica di qualità e nella nuova prospettiva del dopo pandemia.
È pertanto per noi un piacere invitarla a partecipare all’incontro e a estendere l’invito a quanti lei pensa possano essere interessati all’iniziativa.

L’iscrizione potrà essere perfezionata attraverso la piattaforma EventiPA disponibile al seguente link: http://eventipa.formez.it/node/318244.

Per quanti non avessero mai partecipato agli incontri organizzati attraverso la piattaforma EventiPA, l’iscrizione è possibile solo in seguito alla preventiva registrazione su DFPAuth (https://auth.formez.eu/), il sistema di autenticazione unica per l’accesso ai servizi web e le piattaforme del Dipartimento della Funzione Pubblica, cliccando su “Registrati” e compilando i campi richiesti.
Per gli obblighi di monitoraggio delle attività cofinanziate dai fondi SIE, oltre ai campi obbligatori (indicati dall’asterisco rosso) devono, infatti, risultare compilati anche i seguenti campi: codice fiscale, indirizzo di residenza, CAP di residenza, comune di residenza, cittadinanza, recapito telefonico, tipologia contrattuale (tutti contrassegnati dalla dicitura Campo obbligatorio per progetti cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo).
Si precisa che la mancata compilazione dei campi sopra riportati implicherà la non approvazione della domanda di iscrizione e di conseguenza l’impossibilità a partecipare al webinar.
Una volta completato il profilo è necessario effettuare il primo accesso a Eventi PA: http://eventipa.formez.it cliccando sul tasto rosso “Accedi” e successivamente iscrivendosi alla pagina EventiPA dedicata.
È possibile richiedere informazioni sui dettagli del convegno e sulle modalità di iscrizione attraverso l’indirizzo di posta elettronica formazione.campus@formez.it